mercoledì 31 dicembre 2008

A TUTTI GLI ISCRITTI AL GRUPPO "Quelli che fanno il tifo per Telejato"



FELICE ANNO NUOVO A TUTTI


dai che l'anno bisesto è finito

dal team Quelli che fanno il tifo per Telejato

martedì 30 dicembre 2008

Pino Maniaci intervista Vittorio Sgarbi

Un ragazzo nel gruppo mi ha chiesto quando Pino Maniaci ha intervistato Sgarbi ed io ho pensato di scrivere un post sull’intervista.
Purtroppo devo ancora allenarmi parecchio per eguagliare Pino Maniaci ,che qui rivela tutte le sue qualità di intrattenitore oltre che di giornalista: Sgarbi invece , quando non usa epiteti fa dei discorsi talmente complicati che non sono neppure riuscita a riassumerli…..arrangiatevi e chi ci capisce qualcosa lo spieghi agli altri nei commenti, please!
Morale della storia….andate a vedere la puntata nel sito www.telejato.it, scaricatevi quella di Venerdì prima che la redazione la sostituisca: per chi va di fretta l'intervista inizia al minuto 16.
Io vi posso solo offrire la trascrizione della parte più interessante….la domanda sulla mafia, dove Pino dimostra di non avere peli sulla lingua, altrochè Vespa!!!

Pino Maniaci: Entrando dentro conoscerà la cantina ( evento: Inaugurazione cantina Borbonica di Partinico) noi le possiamo dire che fino a 20, 30 anni fa , in stato di abbandono totale, c’erano gli animali della Famiglia Fardazza.
Ieri ci sono stati 99 arresti, lei è ancora del parere che la mafia non esiste?

Premessa :la risposta di Sgarbi è un arrampicarsi sugli specchi e quindi come tale un po’ confusa…..io per dovere di cronaca la riporto ma sottolineo i momenti più importanti….

Sgarbi : No io sono del parere che esistono i mafiosi, infatti quelli che hanno arrestato sono dei mafiosi, non la mafia. Ho visto l’arresto ed ho molto apprezzato il procuratore per quello che ha detto ,dice un colpo mortale (ndr…ma è un complimento!?!?)
Allora possiamo dire ,proprio come nel caso dei partiti c’è una maggioranza ed una opposizione ed in questo momento lo stato è in maggioranza e la Mafia in opposizione. Il che vuol dire che il sistema mafioso è stato abbattuto , rimangono i mafiosi , non è che se tu vinci contro la sinistra non esistono più gli uomini di sinistra: quindi Governa Berlusconi ma c’è la sinistra.
La mafia non governa diciamola così, ci sono i mafiosi i quali cercano di riorganizzarsi , esattamente come Veltroni, per vincere le elezioni.
Io non credo e spero che non vinceranno più ,ma in questo momento hanno perso le elezioni dallo Stato. Quel gruppo lì cercava appunto di rimettere in piedi un gruppo perché non ce l’hanno più.
Chi era il capo? Chi era come dire il Consiglio dei Ministri?
Questa è la prova di quello che dico….ci sono i mafiosi ma non c’è la Mafia che non ha più la forza di occupare il potere…mi sembra di essere stato abbastanza chiaro.

Pino : Direbbe ancora oggi Matteo Messina Denaro se ci sei batti un colpo?

Sgarbi: Non credo che domini la provincia di Trapani ma credo che abbia terminali rapporti con alcuni mafiosi che fanno atti criminosi.
Io parlo solo dei nomi: la denominazione che io do a questi crimini è crimini fatti da mafiosi non crimini di mafia, è una leggera distinzione. E’ come dire un attentato fatto da fascisti
Pino : la cupola è stata debellata…
Sgarbi: Non so se non c’è più la cupola e non c’era neanche prima quella cupola di cui si parlava.
Ma io dicevo i crimini o una bomba messa da fascisti non vuol dire che c’è il fascismo, ribadisco questo concetto
.
La mafia come potere che comanda non c’è più, ci sono i mafiosi che fanno crimini e li fanno anche in maniera molto pericolosa. Evidentemente Matteo Messina Denaro organizza dei gruppi per cartelli di droga, ecc..., ma il cittadino non è governato dalla mafia come poteva essere 15 anni fa. Questa è la mia posizione e mi pare che gli arresti dell’altro giorno lo confermino, altrimenti le forze dell’ordine ed i magistrati avrebbero combattuto per niente, se ogni volta che combattono ed arrestano delle persone la mafia continua a comandare.
Ci sono delle forme di potere che ad un certo punto sono messe nell’angolo ed io credo sia la condizione attuale della mafia.
Pino: Mannino lei lo ha definito un sequestrato da Caselli, per 23 mesi
Sgarbi: mi sembra di sì uno che è innocente e sta in galera è sequestrato .Il sequestro che Mannino ha avuto è segnalato dal fatto che quei 23 mesi non doveva scontarli. Se uno viene condannato a 4 anni, sconta 23 mesi prima…..lui li ha scontati in considerazione di una condanna che non c’è stata.
Quindi qualcuno dovrà pur risarcirlo.
Pino: Andreotti era innocente?
Sgarbi: è un tema più complicato, ne parliamo un’altra volta.

Commento all'intevista: sarà anche così per Sgarbi ma tutto il materiale raccolto in questo sito, libri, conferenze e gli articoli del quotidiano che parla di mafia , DICE IL CONTRARIO!!!!
P.S....anche Pino non si risparmia il commento finale.

ED ORA LO SCONTRO SGARBI -PIERO RICCA : metto anche il link dell'avventura di un suo emulatore di Agrigento che ha ravvivato la presentazione del libro di Sgarbi gridando "Viva Caselli,viva il pool antimafia".

Io posso aggiungere solo una cosa: dire la verità vi fa sentire VERAMENTE LIBERI , una emozione incredibile....meglio avere un buon avvocato però!!!!

sabato 27 dicembre 2008

Telejato - la TV più bella del mondo



Continua il nostro viaggio a Partinico per conoscere Telejato ed il suo "direttore" Pino Maniaci.
Le Tv locali in genere sono soggette al controllo dei poteri statali e di aziende del luogo.....sapete, i soldi non bastano mai!!!!
Telejato invece come al solito va controcorrente.
Come fare per seguire le orme di Pino?
Come al solito ci viene in aiuto il web ed in particolare http://www.mogulus.com/ sito che ti permette di creare la tua web Tv: ma ragazzi...basta stupidate, non ce ne sono già abbastanza nella TV nazionale?
Come al solito....in Italia se volete un lavoro fatto bene dovete arrangiarvi!!!!

Ma per chi non ha le capacità informatiche e vuole iniziare subito a vedere qualcosa di diverso come non so, conferenze di Salvatore Borsellino, di Travaglio o di Clementina Forleo ....no non state sognando..... c'è FACEBOOK!!!!
Si ragazzi facebook....
Cliccando qui LE WEB TV CHE FANNO INFORMAZIONE ( iscrivetevi) troverete una raccolta di web Tv aggiornate con la programmazione e con consigli per l'uso.
Ogni nuova web-Tv è ben accetta....
A proposito non perdetevi una grande Clementina Forleo nella WT di Per il bene incomune ( scusate ma non posso fare propaganda elettorale....anche se penso di averla fatta lo stesso!!).
Adesso le basi per iniziare le avete e chissà.....MAGARI UN GIORNO LA TV PIU' BELLA DEL MONDO SARA' LA VOSTRA.

mercoledì 24 dicembre 2008

Per Pino Maniaci e la sua famiglia e per tutti gli iscritti al gruppo Quelli che fanno il tifo per Telejato





BUON NATALE
dal team del sito Lisa, Giulia e Antonio
Speriamo di crescere sempre di più sia come gruppo che come team

CORSO DI DISINFORMAZIONE: ogni riferimento all'informazione italiana è decisamente voluto!



Cosa c'è di meglio di un bel filmato di Beppe Braida per spiegare come funziona la disinformazione?
Ogni testata o Tg costruisce la notizia a modo suo in base a simpatie politiche e collegamenti con il potere.
Peccato che ora sia relegato a semplice conduttore di Buona Domenica: forse perchè a guardare le sue gag molti avrebbero potuto notare che ora non è più così infatti tutti i telegiornali si sono UNIFORMATI quasi a riportare una unica realtà, eccetto qualche dissidente.
ATTENZIONE PERò: con la ripetizione ossessiva della notizia, come lo è la realtà semplificata che passa ai telegiornali, anche una mezza bugia ( ma aggiungiamo anche BUGIE VERE!) diventa realtà!!!
E non solo, sono state anche addormentate le coscienze e diseducate ad abitare la complessità sociale.
Ecco perchè questo corso di disinformazione è così importante...se la verità non ci è fornita dobbiamo trovarla noi, dobbiamo difenderci dai media, e qui verranno fornite un po' di tecniche alcune già note, altre no.

COMMENTO AL FILMATO: Attenti italiani.....avete sentito che fine ha fatto fare al pesciolino Berlusconi per salvarlo!!!!


Questo corso si basa su TECNICHE DI DISINFORMAZIONE, manuale per la lettura critica della stampa, Scuola popolare di "Prosperidad" Madrid.
Se qualche studente secchione si vuole portare avanti lo trovate qui

PRIMA LEZIONE


Oggi giorno l'opinione pubblica costituisce un elemento fondamentale per la stabilità o l'instabilità del sistema ed in una SOCIETà MEDIATICA come la nostra "l'opinone pubblica si forma giorno dopo giorno mediante il continuo bombardamento dei mezzi di comunicazione".
La verità è ciò che LORO PROPONGONO COME VERITà. Ciò che non è riportato dalla stampa NON ESISTE, e quello che esiste è solo nella forma in cui appare in essa".
Quindi data l'importanza dei media è logico che ci sia in forte controllo su di essi da parte di chi ha potere ( banche, grandi aziende, Stato) ma contemporaneamente c'è la necessita che il controllo passi inosservato PER MANTENERE L'APPARENZA DI LIBERTà DI INFORMAZIONE, alla base di una società democratica.
Quindi quando appaiono notizie critiche e discordarti altro non sono che fessure di credibilità che danno credibilità al mezzo ma queste poche sono sommerse da una alluvione di informazioni di segno contrario: in più la maggioranza di queste appaiono sotto forma di opinione ( colonnisti, lettere al direttore) e la cosa relativizza la loro importanza.
La soggettività cmq è inevitabile.....l'unico modo per avvicinarsi all'oggettività è mostrando la realtà da differenti punti di vista e attraverso fonti distinte e con differenti posizioni su esso
Il primo e fondamentale elemento di manipolazione dei media è la pretesa di oggettività, l'inganno di offrirci LA LORO VISIONE DELLA REALTà COME SE SI TRATTASSE DELLA REALTà STESSA , e nascondendo sempre gli interessi che difendono ( esempio: servizio costruito per indignare la gente ed indicare il colpevole).
La "realtà virtuale" costruita dai media è quindi parziale e obliqua: generalmente danno grande visibilità a chi detiene il potere politico ed economico mentre la visione, valutazioni opinioni, interessi di giovani, anziani, lavoratori, donne, ecc PASSANO SOTTO SILENZIO O DEFORMATI.

LOCALIZZAZIONE ED ESTENSIONE DELLA NOTIZIA
(continua)

lunedì 22 dicembre 2008

Gian Carlo Caselli, Procuratore di Torino



Gian Carlo Caselli parla di informazione
"C’è sempre qualcuno che si impegna in modo particolare per imbavagliare la gente, per togliere alle persone coraggiose gli spazi anche solo per fare il loro mestiere.
Su questo versante ci sono criminali, violenti, vigliacchi e poi , in mondi diversi, anche coloro che alla libertà di informazione non tengono tantissimo.
Voglio riferirmi, nel momento in cui esprimo a Telejato tutta la mia solidarietà affettuosa ed il mio apprezzamento per la tenacia con cui continuano nonostante tutto , a quei progetti di legge che vorrebbero impedire che di tutte le cronache, su qualunque fatto di mafia o di cronaca nera, qualunque investigazione giudiziaria, vorrebbero impedire che se ne parlasse per mesi o anni, finchè le indagini giudiziarie non sono chiuse.
Se questo progetto, approvato dal consigli dei Ministri diventasse legge dello stato, porterebbe ad una situazione inaccettabile.
Perché il non poter sapere, con il divieto totale di potere sapere qualcosa su qualsiasi inchiesta, significa UCCIDERE LA LIBERTà DI INFORMAZIONE ma anche creare un pericolo per la regolarità di funzionamento delle istituzioni pubbliche : io magistrato, pubblico ministero, nel segreto più assoluto, fra le mura del mio ufficio, posso commettere le nefandezze più nefande e nessuno ne saprà mai niente, nessuno mi può più controllare!
Ed il controllo sociale attraverso i media sull’attività dei pubblici ufficiale dell’amministrazione della giustizia in democrazia è fondamentale
."

Riporto poi un articolo da lui scritto per Antimafia 2000 sulla 'Storia dell'Antimafia' se così si può definire.
INTERVENTO DEL PROCURATORE DI TORINO GIAN CARLO CASELLI
23 maggio 2008
Palermo. Per comprendere appieno il ruolo di Giovanni Falcone nella lotta alla mafia occorre partire dalla stagione che la mafia non esisteva. Nel senso che fior di notabili ( Cardinali, Procuratori generali, politici ….) ne negavano ufficialmente e solennemente l’esistenza. E qualcuno faceva anche di peggio.
Ecco una citazione testuale: “si è detto che la mafia disprezza polizia e magistratura, è una inesattezza. La mafia ha sempre rispettato la magistratura e la giustizia e si è inchinata alle sue sentenze e non ha ostacolato l’opera del giudice. Nella persecuzione dei fuorilegge e dei banditi ha addirittura affiancato le forze dell’ordine. Oggi si fa il nome di un autorevole successore nella carica tenuta da Don Calogero Vizzini, in seno alla consorteria occulta. Possa la sua opera essere indirizzata sulla via del rispetto delle leggi dello Stato e del miglioramento sociale della collettività”. A scrivere queste nefandezze (negli anni Cinquanta, su una rivista giuridica) era il Procuratore generale della Corte di cassazione Giuseppe Guido Lo Schiavo, il più alto magistrato italiano.
Ora, è evidente che se qualcosa non esiste ( o peggio), nessuno la cerca. E se qualcuno un po’ border line la cerca lo stesso, difficilmente la trova. Se proprio è fortunato o particolarmente capace, riesce ad afferrare qualcosa, ma soltanto dei brandelli. E la realtà investigativo-giudiziaria di questa stagione, in cui la mafia non esiste, è che di processi se ne fanno pochi, e praticamente tutti si concludono - inesorabilmente e sistematicamente - con assoluzioni per insufficienza di prove.
Il panorama cambia quando entrano in campo Giovanni Falcone e gli altri magistrati del pool di Palermo diretto prima da Chinnici e poi da Caponnetto. Falcone ( che sapeva bene che la mafia… esisteva) ha il merito di inventare ed attuare un metodo di lavoro che - raccontato oggi - può sembrare una banalità, ma per quei tempi era una vera e propria rivoluzione. Quel metodo era imperniato sui parametri della “specializzazione” e della “centralizzazione”. I componenti del pool devono fare soltanto antimafia e nient’altro, in modo da affinare progressivamente le loro conoscenze, specializzandosi sempre di più. Basta poi con la frammentazione, segmentazione, parcellizzazione delle poche inchieste del passato. Col nuovo metodo tutti i dati relativi a Cosa Nostra devono confluire in un unico motore di raccolta, in modo da consentire una visione.....continua

Gian Carlo Caselli su Wikipedia

Intervento a Politicamente Scorretto, coordinato da Carlo Lucarelli ,Domenica 30 Novembre 2008

Chi controlla l'informazione .....VINCE


Questo sito nasce per stare vicino ad un grande giornalista indipendente Pino Maniaci.
Ma non ci vogliamo fermare solo a questo.....vogliamo anche che sia un momento di crescita per i nostri visitatori e soprattutto di informazione.
Il team infatti ha molte idee , solo il tempo ci dirà se tutte saranno realizzabili o no.
Intanto iniziamo con l'utilizzare i servizi di telejato per far conoscere persone che difficilmente vedrete in Tv....il primo che vi presentiamo è Gian Carlo Caselli, Procuratore di Torino
.
Ricordo che chiunque, da qualsiasi parte d'Italia, porti delle buone idee e le realizzi può far parte del nostro Team....già nato da una collaborazione Emilia Romagna-Sicilia: contattateci tramite il gruppo su facebook oppure al nostro indirizzo email fannoiltifopertelejato@gmail.com.

P.S: E' stato creato anche un secondo sito il cui compito sarà quello di riportare una notizia sulla mafia al giorno. Lo so ,ogni giorno le notizie sull'argomento sono tantissime ed è durissimo selezionarne una....cmq nel sito trovarete molti link che chi ha tempo e voglia può visitare per ulteriori informazioni.
Il sito ha un nome molto semplice "
quotidiano che parla di mafia" ma che lo decrive benissimo.

A presto

venerdì 19 dicembre 2008

Ecco come lavora Telejato



Dopo l'ultima aggressione subita da Pino Maniaci ( a fare vera informazione in Sicilia succede anche questo!) é partita l'iniziativa "Siamo tutti Pino Maniaci" dove grandi personaggi ( come Stefania Petix, Luigi Ciotti ecc) ma anche cittadini qualunque erano invitati ad affiancare Pino durante il Tg per dimostrare il loro appoggio.

Ecco il filmato realizzato dai ragazzi del Grillo di Palermo.

Per chi segue solo il telegiornale questo è un modo per andare dietro le quinte, vedere il lavoro quotidiano di Telejato e magari prendere spunto per farsi il proprio Tg dentro casa.....ricordo che ancora nessuna legge lo vieta...o forse sì....

Mi viene in mente il titolo di un articolo apparso sul sito Italia dall'estero: Attenti, turisti: se è divertente, l’Italia ha una legge che lo proibisce. Ho paura lo sia anche questo.

Ma andate a visitare il sito ufficiale di telejato. Lo so che spesso parla solo di Partinico ma vedere il coraggio e l'energia con cui queste persone affrontano il problema può essere di grande aiuto per ricaricarsi. E , sapete una cosa, telejato è il telegiornale più guardato dai mafiosi....http://www.telejato.it/