martedì 31 marzo 2009

Quelli che fanno come Telejato with or without you

Ed il nostro gruppo cambia nome infatti le parole di Antonio Ingroia ci hanno fatto riflettere parecchio.
Il magistrato ha risposto ad una domanda sul nuovo caso mediatico Roberto Saviano.
Si perché la stampa butta tutto sul calderone senza preoccuparsi di costruire un insegnamento dalla vita che racconta ma solo sanare la sete di curiosità del lettore
Ed Antonio Ingroia non approva questo comportamento che ha portato Saviano su un pericolo piedistallo, altezza dove lo abbiamo messo noi ma che lo ha reso un icona e non il ragazzo di 29 anni che è e rimane nonostante le condizioni eccezionali in cui si è venuto a trovare.
E ci ricorda che devono essere i personaggi stessi a voler scendere da quel gradino perché le conseguenze di questo fatto sono importanti.
La prima è essere visti come supereroi , a cui fare il tifo, da lodare per il proprio coraggio ma da dimenticare nella vita reale. E nella vita di tutti giorni verranno lasciati da soli nella lotta mentre QUESTA E’ UNA BATTAGLIA DI TUTTI!
La seconda è una sovraesposizione nei media che rappresenta solo una situazione di maggiore pericolo , di punto di forza da colpire.
Ma vi posso dire che è da tanto tempo che non è più così…..grazie a facebook siamo tutti redattori di un giornale infatti mostriamo ai nostri amici le informazioni che ci hanno colpito di più della giornata. Ed io devo solo condividere.
Ma è arrivato il momento di andare oltre…uscire da facebook e documentare questo ricchissimo mondo di eventi culturali, presentazioni di libri , spettacoli teatrali.
La mancanza di una Tv che faccia cultura ha fatto sbocciare un piccolo mondo parallelo, poco conosciuto di conferenze ……perché il nostro animo cerca quello di cui ha bisogno e se non c’è già organizza!
Quindi ragazzi continuiamo a copiare l’esempio Telejato e portiamo questo mondo, queste lezioni di vita nascosta agli occhi di molti su facebook così TUTTI I NOSTRI AMICI POTRANNO USUFRUIRNE.
Perché sarà la condivisione che ci aiuterà ad uscire dalla crisi non lavorare di più.

Dobbiamo diventare tutti cittadini attivi che si guardano attorno ed iniziano a porgersi delle domande , se vedono costruire palazzi su palazzi con la crisi che c'è , se spuntano torri di estrazione per gas in mezzo al paese o se i cani randagi aumentano invece di diminuire nonostante i soldi stanziati per le sterilizzazioni !
Benvenuti quindi nel nostro nuovo gruppo ‘Quelli che fanno come telejato’ e, non ci rimanete male Antonio Ingroia, Sonia Alfano, Pino Maniaci, ma with or without you!
Mafiosi siete avvisati!

PS...seguiranno i 10 comandamenti dell'antimafia....


Impariamo dall'esempio telejato: PUNTO TRE.....l'amicizia!

Se si lavora fra amici si lavora meglio: c’è più cooperazione, si trova sempre un aiuto in caso di difficoltà e , tranne in casi di stress oltre al limite, i toni sono gentili ed a volte anche scherzosi.
Telejato però va oltre l’amicizia infatti loro SONO UNA FAMIGLIA!
Pino sarà sempre ultra impegnato ma per i suoi figli è sempre presente nel momento del bisogno per risolvere i guai…del resto lui di guai se ne intende ed alla fine impari anche a risolvere quelli degli altri.
Ma c’è un’altra bellissima realtà che ho conosciuto a Politicamente Scorretto a Casalecchio di Reno : un giornale che si chiama Antimafia duemila .
Il relatore intervenuto, in vicedirettore Lorenzo Baldo ci ha raccontato che tutto è partito da un gruppo di amici che si è riunito attorno al loro direttore Giorgio Bongiovanni.
Una piccola realtà dieci anni fa ma ora ha anni di esperienza alle spalle e continua ogni giorno a fare il suo ‘sporco’ lavoro, se così si può dire , parlando di mafia e di come ormai Mafia e stato sono diventati la stessa cosa .
Lavoro duro il loro considerando che lo stesso gruppo ha creato anche il progetto Funima Intenational per aiutare i bambini dell'America latina.
Lo so che questa storia l’ho già raccontata…..ma nuove amicizie sono nate da allora.
Infatti il 26 Marzo Antonio Ingroia era a Piacenza ospite di Libera: una occasione da non perdere per noi che facciamo come telejato.
Ed infatti eravamo lì: c’era Andrea militante in rifondazione comunista, c’era Cristian di Libera e Grillino contemporaneamente e poi c’ero io , speranzosa ragazza che crede che il buono nella politica già c’è …basta trovarlo.
Per la prima volta persone così diverse per ideali e fede politica hanno lavorato insieme: Cristian ha realizzato la registrazione della conferenze che presto vi offriremo, Andrea ha scritto un articolo sull’evento raccontando l’evento con l’articolo che trovate a questo link.
La conferenza naturalmente ha meritato il lungo viaggio che ho fatto infatti Antonio Ingroia ha saputo anche trattenere gli ospiti nonostante la gravità delle parole dette quella sera.
E penso che ci ha odiati infatti tra Andrea che prendeva in giro lo psiconano e Cristian che indovinava tutti i nomi dei politici di cui il magistrato citava le colpe non siamo stati zitti un attimo: CHE FIGURA DI M……!
Ma la prossima volta li sistemo prima…..
E gli amici si vedono nel momento del bisogno infatti in molti si sono stretti attorno a Pino Maniaci grazie a Facebook in questi giorni ricordando l’ingiustizia da lui subita .
NOTIZIA:Il direttore dell'emittente televisiva «Telejato» di Partinico (Palermo), Pino Maniaci, è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione di giornalista. La «citazione diretta» è stata disposta dal pubblico ministero di Palermo Paoletta Caltabellotta
Troverete maggiori indicazioni qui infatti chi ha creato il gruppo a raccolto tutto il materiale presente sull’argomento. http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=90380509656&ref=mf

E domenica Pino era a Casalecchio di Reno per una edizione straordinaria di Politicamente Scorretto….è stata una esperienza incredibile consiglio a tutti di andare a rivederla a questo link . La gente intervenuta era moltissima e Pino ha spiegato loro MOLTO CHIARAMENTE LA SITUAZIONE ITALIANA: disinformazione, programmi Tv vuoti di ogni insegnamento e mafia è politica.
FORZA NON LASCIAMOLO DA SOLO…..

E tutti i suoi amici parlano di lui…sentite che dice Pietro Orsatti da Partinico

'.. mi metto a ridere. Perché altrimenti ci sarebbe da disperarsi. Pino è quasi sopraffatto dai suoi 4 cellulari. Risponde, attacca, mi chiede informazioni sul servizio per il quale sono in sicilia coprendo con una mano la cornetta del telefono... Nelle pause leggo Sergio... sapevo che aveva scritto sulla vicenda dell'esercizio abusivo e del rinvio a giudizio di Pino. Mi aveva telefonato nella mattinata appena aveva letto la notizia sul Corriere.it. Faccio appena in tempo a postare sul mio blog il suo intervento. Sento Lorenzo nelle marche, parlo con un paio di colleghi a Roma. Mi chiama pure Francesco da Parigi. E penso. Oggi è toccata (ancora una volta) a Pino. Domani a chi toccherà... per ora vi faccio sorridere (e vi faccio incazzare) con Sergio, con quello che ha scritto di getto oggi... domani si vedrà...: http://www.orsatti.info/2009/03/30/il-tesserino-di-pino-maniaci/ '

mercoledì 18 marzo 2009

Impariamo dall’esempio telejato: PUNTO DUE....raccontare ed ogni tanto cedere il microfono!



Continuiamo il nostro viaggio nel mondo di Telejato e come dovrebbe essere una tv locale vicina alle persone.
Ogni giorno in un paese o città succedono cose bellissime che possono sembrare di poco conto ma che potrebbero aprire molti cuori: la nascita di un bambino, una bella gita scolastica alla scoperta di un posto nuovo, un piccolo spettacolo teatrale scritto e interpretato da ragazzi.
Io queste cose non le vedo così banali perché raccontano belle esperienze , molto spesso istruttive e magiche come un viaggio, altre volte di lavoro di gruppo ed impegno come la rappresentazione teatrale.
Ma vi posso assicurare che il dietro le quinte è anche meglio: battutine , errori, superare le difficoltà insieme sono la rappresentazione migliore della vita….una specie di Grande Fratello solo che è tutto reale ( perché non crederete mica ancora al Grande Fratello?).
Ed è questo che fa anche Telejato nelle sue 2 ore di Telegiornale ….racconta la vita di Partinico e dintorni . Pino è chiamato per ogni conferenza, per ogni incontro pubblico e, anche se non lo vorrebbero ( chissà come mai!) non manca mai ai consigli comunali della zona.
PS….questa era una battuta infatti un consigliere di Pino ha detto: come si fa ad avere qualcosa contro di lui per tutto quello che fa ogni giorno nella lotta alla mafia!
Tutto viene raccontato con un linguaggio semplice PER PARLARE A TUTTI, montato in un bel filmato che testimonia l’evento .
Ma sono i partinicesi a raccontare se stessi ed il loro lavoro, sono maestre, volontari di associazioni, bambini delle scuole persone, qualunque come noi , perché nessuno può raccontare una cosa meglio di chi l’ha creata.
E la gente capisce se fai una cosa per te o per gli altri ( anche se dalla macchina di Pino si capisce decisamente che non lo fa per i soldi) e naturalmente contraccambia.
Ed ecco che tutti salutano, i bambini li senti dire sottovoce - guarda c’è Pino Maniaci - se entra in una pizzeria ed hai sempre un sorriso quando entri in un locale e naturalmente iniziano a parlarti di…..TELEJATO!!!!!
Si perché Telejato in chiaro ha ogni giorno 150000 ascoltatori e , alle 14 quando inizia il programma da ogni casa esce il gingle della sigla .
Peccato che , come ogni cosa , ha anche il lato negativo…ricordiamo che Telejato è anche il programma più visto dai MAFIOSI! E purtroppo è una cultura difficile da sradicare ma Pino è ormai 10 anni che lavora ed ha ottenuto grandi risultati….se avesse un po’ più di sostegno nel suo lavoro , dal punto di vista della partecipazione ed economico NON OSO PENSARE CHE MIRACOLI POTREBBE FARE!
E così abbiamo ben descritto anche il punto 2….e naturalmente invito tutti a fare altrettanto. Ricordate non si nasce diamanti…..all’inizio si è semplice carbone.

Nel fimato avete conosciuto Mila....direi che si è già presentata bene da sola.

Come posso fare di mio figlio un vero uomo d'onore?


IL VIAGGIO
Ormai sapete che prima di fondare questo gruppo ero una semplice simpatizzante per la libera informazione.
Ho avuto la possibilità di venire a conoscenza di Pino Maniaci ed ho fatto l'unica cosa che potevo fare da casa....DIVENTARE SUA FAN!
Quello che è successo dopo invece non me lo sarei mai aspettato.....ho conosciuto tantissime persone che sostenevano Telejato dalla Sicilia.
Che ne può sapere una ragazza di Verona che cosa significa ESSERE SICILIANI?
Loro sono riusciti a farmelo capire: c'è riuscita Giulia che all'inizio mi prendeva in giro per l'impegno che ci mettevo ( ma lei non lo sapeva che molta gente rispondeva alle mie mail) , ho conosciuto Antonio che mi ha parlato di Catania e del suo sogno di buttare tutti i mafiosi fuori dal paese , Adele che io definisco UNA CHE NON SI ARRENDE MAI e tanti altri.
Adesso vi parlerò di Salvatore Coppola .....gli piace definirsi IL GEMELLO DI PINO MANIACI!!!
Mi ha mandato un bellissimo scritto pubblicato dalla sua casa editrice Coppola Editore.
Si intitola 'Come posso fare per fare di mio figlio un vero uomo d'onore'.
Per me completamente impreparata è stato un salto in un luogo che non conoscevo.......ho conosciuto la mentalità mafiosa degli adulti ed il loro duro scontro con la voglia di libertà e di un futuro diverso dei figli.
E di ragazzi così ne ho conosciuti molti.....fortuna che trovano il pieno appoggio dei genitori ma immagino che non tutti sono così fortunati.
Aiutiamoli nel loro lavoro perchè sono loro la società del futuro....le associazioni sono tantissime: Il Grillo di Palermo, Addio Pizzo, Fascio e Martello , Talita Kum , Gapa...e tante altre.
Vi lascio alla lettura di questo Pizzino della legalità.....cercateli in libreria perchè ormai sono tantissimi tutti a raccontare un frammento della cultura siciliana e COME STA CAMBIANDO!
Grazie Salvatore del regalo....io condivido sempre tutto!
Pizzini della legalità
COME POSSO FARE DI MIO FIGLIO
UN VERO UOMO D'ONORE?
di Augusto Cavadi
Mezzosopra
14 maggio 2008
Caro don Totò,come c'è scritto sull'Ape di mio cugino Angelino, "Dio solo è grande. Ma lo zio Totò neppure scherza". E' per questo che - più brava a parlare con Dio che ad ascoltarlo - preferisco chiedere a Vossignoria qualche saggio consiglio su una questione che mi angustia molto.
Come ricorderà, ho due figliuoli. Per grazia del Signore, tutti e due maschi. Il primo è venuto su che è una meraviglia: alto, robusto, forte, coraggioso e paziente. Insomma, tutto la buonanima di suo padre, don Ciccio detto Arcangelo Michele per la sua incredibile capacità di far trovare gli oggetti smarriti, soprattutto se rubati. Il secondo, Carmelino, invece, mi dà pensieri a non finire. E dire che avevamo cominciato col piede giusto...Alla nascita, quando abbiamo constatato che era proprio maschio come ci avevano detto quando mi avevano fatto i raggi, urla di esultanza con doveroso bacio del pisellino da parte di parenti ed amici in visita di rallegramenti.
Al battesimo - sedici anni fa, ma lo ricorderà, caro don Totò, come fosse la settimana scorsa - abbiamo avuto l'onore di dargli per padrino e per madrina Lei e la Sua gentilissima Signora Concetta (che prego di salutarmi caramente). Vero è che al processo, due mesi prima di passare a miglior vita, la buonanima di mio marito dichiarò che non vi avevamo scelto appositamente perché a quel tempo Lei risultava ufficialmente latitante; che avevamo pregato il maresciallo dei carabinieri e la sua consorte con cui ci eravamo recati alla Madrice in pompa magna; che avevamo cambiato idea, così su due piedi, perché ci eravamo incontrati con Vossignoria, del tutto per caso, alla dieci minuti prima della funzione, ricevendo una proposta a cui non ci eravamo sentiti di dire no in nome della vecchia amicizia: ma era una dichiarazione del tutto inventata - una minchiata la definì poeticamente l'avvocato di parte civile - e, come tale, fu infatti bollata dai giudici.Poi mandammo il pupo all'asilo dalle suore: non dalle "Sorelle dell' Esodo avventuroso", quelle con i capelli sciolti al vento e la chitarra al collo, che sembrano animatrici di villaggi turistici e non ci hanno mai dato affidamento, ma dalle "Piissime Serve del sangue sgorgato dalla costola destra del Figlio flagellato e crocifisso", quelle coperte dalla fronte alle dita dei piedi che devono essere più timorate di Dio delle stesse immigrate musulmane che s'incontrano per strada con la testa fasciata. E là non fummo deluse: invece dei soliti catechismi colorati, tutte figure e figurine, dai titoli d'osteria ("C'è sempre qualcuno che paga per tutti") o di luoghi ancor meno nominabili ("Le gioie dell'amore senza limiti"), adottarono un catechismo solido solido scritto personalmente da un papa già santo (Pio IX o X, non ricordo bene): sa di quei catechismi che non si trovano ormai in nessuna libreria delle Paoline e che bisogna ordinare e fare ristampare apposta dall'editore "Piangenti e raggianti"...
Insomma, quei bei catechismi di una volta con la domanda chiara e netta (del genere: "Che cosa ci insegna il quarto comandamento dettato sillaba per sillaba da Dio onnipotente a Mosé sul monte Sinai alle 9 e venti del 2345 avanti Cristo ?") e la risposta ancora più chiara e più netta (del genere: "Il quarto comandamento dettato sillaba per sillaba da Dio onnipotente a Mosè sul monte Sinai alle 9 e venti del 2345 avanti Cristo ci insegna ad onorare il padre e la madre in qualsiasi luogo, tempo e circostanza, obbedendo ciecamente a ogni ordine proveniente dalla loro bocca, anzi prevenendolo. Sia che si tratti di padre e madre naturali sia che si tratti di padre spirituale e di madre badessa sia che si tratti di padrini e madrine di battesimo o di cresima").

martedì 10 marzo 2009

INFORMAZIONE GIOVANE fatta dai giovani per i giovani



Quest’anno è iniziato alla grande per me.

Quest’anno ho partecipato ad un evento nuovo che forse verrà ripetuto ogni anno, ho partecipato al Discorso di Fine Anno del Presidente di Mafiopoli Giulio Cavalli.
Era ora che qualcuno offrisse un’ alternativa giovane al discorso di fine anno del presidente che tanto odiavo da piccola ed adesso quasi sopporto! E ci ha pensato Radiomafiopoli , web-radio nata su esempio di Radio Out con il doppio compito di divertire e parlare ai giovani ma anche di prendere in giro un po’ i mafiosi ed il loro essere superiori……qui vengono riportati a terra, nell’elemento in cui normalmente strisciano.
Ed è veramente molto divertente infatti Giulio Cavalli, noto attore teatrale di Lodi, ogni settimana ci racconta una storia nuova , basandosi sui fatti di attualità….è sicuramente un sito da seguire….. http://www.radiomafiopoli.org/.

Potete anche iscrivervi al gruppo facebook Radio Mafiopoli così sarete sempre aggiornati sulle novità e non dimenticherete mai di andare a sentire l’ultima puntata.E Giulio Cavalli nel suo lavoro è supportato da una grande squadra formata dai ragazzi di Fascio e Martello e da Telejato naturalmente!

Ed il sito Fascio e Martello ( anche su facebook) è il più adatto per chi vuole essere informato sui fatti di mafia e non e divertirsi allo stesso tempo….perchè nessuno dice che lo yin ( la parte più riflessiva della vita) non possa contenere anche un po’ di Yang ( più divertente!).Quindi seguite entrambi i siti perché di mafia si deve parlare ed informarsi , ma trovare il mezzo che più ci aggrada rende quello che era un impegno uno svago!!!


Volete un esempio…ecco come è stata presa la nomina di Cuffaro alla vigilanza RAI .
Il suo comportamento nei confronti del giudice Falcone brucia ancora in quella parte della Sicilia che combatte la mafia ( ecco il filmato ) oltre alle sue accuse per mafia.


Striscioni anti Cuffaro da Azione Giovani

Palermo, decine di striscioni con la scritta “Cuffaro dimettiti” firmati da Azione Giovani. Sul web un blog con la petizione per chiedere le dimissioni del Presidente.Questa mattina sono apparsi in vari punti della città decine di striscioni – nei pressi dello stadio, in Viale della Regione, in Via Dante, in Via Notarbartolo – con la scritta “Cuffaro dimettiti” firmati da Azione Giovani. Proprio ieri l’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale aveva chiesto con una nota le dimissioni del Presidente Cuffaro, dopo la condanna a cinque anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, prendendo le distanze dalle posizioni ufficiali del partito. Altra iniziativa dei giovani di AN una petizione sul web per chiedere le dimissioni di Cuffaro sul blog http://www.fascioemartello.it/www.cuffarodimettiti.blogspot.com

Da visitare inoltre IL GRILLO DI PALERMO ed il forum collegato ( anche su Facebook)

Impariamo dall’esempio telejato: PUNTO UNO….investiamo nei giovani!!!



Ragazzi è molto difficile gestire un sito infatti ogni post deve avere sempre un argomento ma sono talmente tante le cose da trattare che a volte mi perdo nelle mie tante idee.
Ho deciso quindi di individuare i punti che secondo me rendono Telejato unica e di approfondirli in modo che siamo di esempio per chi vuole IMITARE QUESTO PICCOLO GIOIELLO!!!
E naturalmente non potevano non parlare di giovani…argomento che mi appassiona parecchio e quindi il primo punto è dedicato a loro….INVESTIAMO NEI GIOVANI!!!!
Ma senza la diagnosi non si può individuare la cura ed ecco che allego il filmato con cui Umberto Galimberti presenta il suo libro “L’ospite inquietante” edito da Feltrinelli.
E ci fa sapere che i giovani stanno male…..per un disagio culturale perché è entrato in casa il NICHILISMO infatti tutti i valori per loro non hanno più valore e NON C’E’ PIU’ NESSUN RIFERIMENTO!
Inoltre per i giovani di oggi il futuro non è più una promessa ma una minaccia e la scuola non sa più cosa fare per ottenere da loro più impegno.
Ma l’autore ci fornisce anche la cura a questo male ….bisogna incuriosire i giovani della loro virtù, trovare una passione che accompagni la loro vita e così investire su se stessi!
Se i giovani sapessero appassionarsi ed innamorarsi di se, delle loro capacità , PROVANDO GUSTO NEL VEDERLE FIORIRE , forse l’Ospite Inquietante, il nichilismo, non sarebbe passato invano.

Ed è un peccato che questa società offra così pochi stimoli ai giovani infatti questa è la generazione più ricca di capacità della storia.
Sono cresciuti guardando programmi che gli insegnava lingue straniere, hanno usato la tecnologia fin da piccoli ed il computer NON HA PIU’ SEGRETI PER LORO….tanto da poter insegnare anche ai genitori, ai nonni ai parenti, peccato che ci sia una così poca capacità di comunicazione fra generazioni diverse e così poco tempo per fare qualcosa insieme!
Peccato…..ma noi siamo qui per dare il nostro appoggio ai giovani ed invito tutti gli iscritti che ne hanno le capacità di iniziare questo lavoro con noi.
Dalla bellissima esperienza di Piacenza è nato un sito Piacenza Punto Zero dove saranno i giovani a parlare di mafia, del loro lavoro giornaliero ma si parlerà anche di Mafia al Nord.
Il team che lo gestisce sì è conosciuto a Piacenza ( mancano un paio di elementi ma vedremo di rintracciarli) e siamo tutti ragazzi con le idee chiare e che vedono oltre le apparenze……riconoscono le capacità a prima vista….insegneremo a vederle anche a loro.
IL CAMMINO INIZIA…vi terremo informati.
Primo impegno Antonio Ingroia a Piacenza il 26 Marzo……NOI CI SAREMO!!!!

mercoledì 18 febbraio 2009

G7: a Piacenza incontro di giovani attivi contro la mafia




A Piacenza , fra il 4 e 11 Febbraio 09, giovani attivi di diversi movimenti impegnati nella lotta alla mafia e diffusione della legalità si sono conosciuti ed hanno scambiato i reciproci punti di vista.....tutto a spese del Comune e Provincia di Piacenza convinto di portare avanti un lavoro di coinvolgimento giovanile e di informazione nelle scuole ( ma non ditelo nessuno).
Le associazioni che hanno inviato i loro rappresentanti sono Telejato , Tv locale di Partinico, Addio Pizzo Palermo, Associazione GAPA Giovani Assolutamente Per Agire Catania, Ragazzi di strada associazione dello Zen di Palermo, Talita Kum centro aiuto giovani Catania, Ammazzateci tutti , Tavolo della Pace Piacenza.
Ragazzi che abitano nella stessa città, Palermo, e portavano avanti la stessa lotta hanno avuto modo di conoscersi e come dice Federica, l'organizzatrice dell'evento, “Ho dovuto portarvi a Piacenza per farvi incontrare!”: a volte le persone sono così vicine, ma allo stesso tempo lontane anni luce.
Hanno raccontato le loro storie di giovani cresciuti con belli ideali ma senza un futuro certo nella loro terra : problemi lavorativi, il pizzo da pagare, mancanze delle amministrazioni anche per i servizi minimi come i trasporti o la sanità, il degrado che caratterizza le loro città per l’incuria verso gli edifici e tanto, tanto altro. Ma nonostante tutto sono in prima linea per cambiare tutto questo con le loro associazioni.
E sono stata infamata per aver risposto anche io, ragazza del Nord, alla domanda ma voi non pensate di andarvene dalla Sicilia? Ho risposto che si parla sempre di chi vuole andare via e mai di chi è tornato per fare la sua parte!
E qui Veronica mi ha fatto la ramanzina” Ma cosa ne sai tu di cosa significa vivere in Sicilia! Io penso spesso di andare via per realizzare i miei sogni, cosa che qui non potrò mai fare. E' da anni che lavoro, ma sempre e solo lavori in nero e malpagati. Per noi venire al Nord è un passo avanti, l'estero poi è il massimo.”
E qui ho dovuto darle ragione ma queste stesse parole le rivolgo a tutti quei giovani viziati del Nord che vedono come unica speranza quella di andare via invece di rimanere uniti qui a cambiare qualcosa: c'è chi si trova in questa situazione da anni ma noi figli del consumismo abituati ad avere tutto quello che vogliamo facciamo fatica ad adattarci al cambio di realtà.
E da loro dovremmo imparare la voglia di continuare a lottare anche perchè alcuni di loro , stanchi da anni di battaglie, sono ormai allo stremo e nostro compito è portare loro nuova linfa vitale adesso che la loro lotta diventa la nostra : incredibile e poi la forza di altri, che sembra rigenerarsi giorno dopo, come quella di Pino Maniaci o dei ragazzi dello Zen e di tutti gli altri CHE NON MOLLANO !
Invito tutti quindi ad aspettare ancora un po' a prenotare il volo ed a usare la propria intelligenza per escogitare un piano che ci permetta di diffondere una informazione libera perchè CHI CONTROLLA L'INFORMAZIONE VINCE!
Questi ragazzi nel loro campo sono i migliori...appoggiamo il loro lavoro ed informiamoci delle loro attività.

E’ stata una bella settimana e fra noi è nata una bella amicizia…chissà che non si abbiano anche nuove collaborazioni fra associazioni . Per continuare il lavoro di questa settimana è nato il gruppo Quelli che fanno il tifo per Telejato Piacenza, gruppo con un futuro ancora tutto da scrivere. Per chi vuole iscriversi ecco il link….riceverete aggiornamenti da questa associazioni e sugli eventi importanti di Piacenza.

Conoscete Mazzarò? .....ve lo presentiamo





"Ninna nanna , ninna hoo , sta arrivando Mazzaro, resta sveglio che sennò porta via quello che può!!! "
Ragazzi Caparezza ha scritto questa canzone nel 2007 ma vedo che pochi hanno capito il messaggio che voleva lasciare.
Ed uno dei tanti Mazzarò è il nostro amico Berlusconi sempre più abile ( anzi per niente abile infatti va avanti a dichiarazioni seguite da smentite delle proprie parole!!!) a rigirare ogni frittata a suo uso e guadagno come il caso di Eluana Englaro: e purtroppo molte persone lo hanno seguito in buona fede!
E lo stesso ha fatto anche Sgarbi in questi giorni che ha fatto credere che una semplice manifestazione di protesta per la cittadinanza onoraria ad Agrigento fosse un TENTATIVO DI AGGRESSIONE PERSONALE VERSO DI LUI : che male c’è a preferire un’altra persona al suo posto? Ecco qui linkata l’altra versione della storia che purtroppo non trova spazio nei giornali…chissà come mai! Purtroppo dimenticano troppo spesso la voce dei deboli invece per quella dei potenti c’è sempre posto.
Ma ritorniamo al caso Eluana: Berlusconi ha avuto il coraggio di usare gli ideali di tante persone per ottenere il suo scopo , fare un'altro passo verso la modifica della Costituzione, l'unica certezza che ancora rimane.
Ormai è da tanto che mi chiedo a chi credere e da che parte stare in questo marasma di attacchi da ambo le parti ma ora ho trovato un criterio di scelta che mi sembra equo e valido, che mi può aiutare ad arrivare alla verità.
La domanda che mi pongo è: chi ha più da guadagnare in questa storia? Sarà strano a dirsi ma per ogni polemica la risposta è sempre Berlusconi o la classe politica attuale, mai i manifestanti o i giornalisti che mostrano l'altra faccia della medaglia. Mi si potrà controbattere dicendo che Travaglio, ad ogni pubblica apparizione, fa pubblicità ai suoi libri ed a se stesso ma vi assicuro che il gioco non vale le denunce ed i processi a cui rischia di andare incontro ( poi con la giustizia italiana rischia VERAMENTE GROSSO!!).
Mi piacerebbe invitare tutti a fare altrettanto....per un attimo dimenticare le parole che trovate scritte nei giornali ( come il nostro corso di disinfotrmazione insegna) ma guardare a quello che con la polemica si vuole ottenere: mettere in cattiva luce avversari politici, il potere assoluto e la libertà di fare quello che si vuole senza ostacoli, è da anni che Berlusconi lavora per ottenere questi scopi.
Ormai solo un ricambio generazionale ci può dare speranza per il futuro....bisogna eleggere persone nuove ( abbiamo già visto che l’attuale classe politica E’ INCAPACE!) che mantengano il loro programma elettorale, che riconoscano l’origine dei problemi , perché solo estirpandoli alla radice spariranno, e lavorino per risolverli .
Servono persone che mettano al primo posto gli interessi dei cittadini che li hanno eletti e che , finchè sono in carica, dimentichino i loro.
Persone così ce ne sono molte in Italia solo che non sono abbastanza arriviste e vogliose del potere ad ogni costo per arrivare in alto secondo questo sistema: spesso portano avanti le loro battaglie in piccole associazioni di volontariato che combattono ogni giorno con la calcolatrice perchè gli incassi non coprono le spese sostenute ed allora ci mettono del proprio.
Invito tutti a fare altrettanto...diffidate di Mazzarò che si presenterà da voi con un completo elegante , magari di marca, ma ricordate che forse la sua perfezione ha il compito di nascondere qualcos’altro.
Non sarà un percorso facile capire di chi fidarsi e di chi no ma sicuramente la persona che si presenta disponibile a rispondere a tutte le domande , anche alle più scottanti senza paura, e che non nega la verità è sicuramente da considerare.

In bocca al lupo....io vi ho fornito solo alcuni consigli…adesso tocca a voi metterli in pratica







mercoledì 4 febbraio 2009

Come ti mando la diretta un sabato!!




Qui a Partinico ho scoperto che Telejato è la TV dei record: questo è il telegiornale quotidiano più lungo ( 2 ore di diretta), con meno personale ( Pino, Letizia e sua moglie....volontari quando possono) ed anche il più visto (..purtrroppo le mie figuracce sono state viste da 150.000 persone).
Ma c'è un'altra cosa che voi non vedete ( ma si può immaginare) questo TG è il PIU' PAZZO DEL MONDO!!!!
Qui niente è dato per scontato, neppure la notiiza che stai leggendo in diretta...una sorta di dilettanti allo sbaraglio.
Arrivi in studio ed ancora tutto imbaccuccato con giacca, sciarpa e berretto ti senti dire "Veloce, tocca a te!!": questo se ti va bene, un minuto prima....solitamente di meno ( non vi siete chiesti perchè Antonio ha la sciarpa?)
Ti siedi al tavolo e per prima cosa chiedi la notizia da leggere ma nessuno risponde: inizi quindi a prepararti la prossima della lista ed intanto senti in regia Pino che chiede a Letizia"Che servizio abbiamo di pronto?".
Scopri quindi che la notizia che dovrai leggere è la più complicata dei titoli e c'è una parola mai sentita prima in vita tua, TRAGGIRIATURA, che manco sai che significa!!!
Alla fine ce la fai...leggi la tua notizia e Pino che fa? ...ti prende in giro naturalmente.
Voi direte siamo alla follia pura....ma invece non lo è per niente.
Con noi Pino gioca, si diverte a vederci emozionati ed alla fine mi divertivo anche io quando toccava a qualcun'altro!!
In realtà Pino e Letizia hanno già tutto pronto da un po', la loro organizazione è perfetta: preparazione e diretta si alternano fino ad ottenere quello che vediamo in tv...
Naturalmente qualche errore ci sta perchè ricordiamo che nessuno è perfetto...ma a noi piace così.
Ricordiamo che la perfezione non esiste ,quindi è solo falsa e costruita a tavolino per incantare i vostri occhi: finita la diretta tutto crolla come un castello di carte...a telejato si manda in diretta la realtà.
Un' esperienza unica , indimenticabile che racconterò a tutti.
Ed una cosa ho imparato: se con questi pochi mezzi, poco personale si può fare un TELEGIORNALE 2 ORE ALLORA TUTTO E' POSSIBILE.....ANCHE SCONFIGGERE LA MAFIA E SALVARE LA NOSTRA BELLA ITALIA!!!!
Basta avere le idee ben chiare di quello che si vuole realizzare.... e noi le abbiamo!!!


martedì 3 febbraio 2009

...ed affronterò la vita a muso duro.....



La musica sarà la nostra forza e soprattutto ci aiuterà a ricordarci chi siamo , anche nei momenti di difficoltà.
E qual è la canzone di Pino…..andate ad ascoltarla nel video

Canterò le mie canzoni per la strada ed affronterò la vita a muso duro,
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato e lo sguardo dritto aperto nel futuro.
Ho speso 4 secoli di vita ed ho fatto mille viaggi nei deserti
Perché volevo dire ciò che penso volevo andare avanti ad occhi aperti
Adesso dovrei fare le canzoni con i dosaggi esatti degli esperti”


Ed è questa canzone che abbiamo ascoltato mentre l’auto correva da una parte all’altra per i servizi di Telejato….per Pino è stata una sorpresa trovarla pubblicata nel suo gruppo ed ha capito che era il regalo di un amico, di una persona che conosceva…perché ve l’ho detto che è lui nostro fan numero 1 !!!

Per questo il nostro blog è pieno zeppo di video e canzoni, perché arrivano dritte al cuore : c’è una canzone scritta per ogni occasione quindi prima di gettare la spugna cliccatele una ad una finchè non la trovate.
Combattere la mafia è una impresa titanica, che richiede una buona dose di incoscienza ma chi ci vuole provare non deve essere MAI LASCIATO DA SOLO!!!
La follia è solo il risultato di anni di sofferenza vissute sulla propria pelle e dalla propria terra, così ricca e bella ma priva di ogni futuro perché la mafia deve sempre avere l’ultima parola: qualcosa si rompe nel nostro cervello e niente sarà più come prima!
Ed il nostro gruppo sarà sempre con Pino Maniaci e Telejato…..non lo molleremo mai!!!
…..non ci puoi mandare fuori a calci questa volta…..


Un'altra canzone che adora è Pescatore ....andatevela ad ascoltare qui .

domenica 25 gennaio 2009

Terza lezione del Corso di disinformazione.....ecco come ci fregano sempre!


Chissà quanto si saranno tranquillizzati gli italiani quando in prima pagina nella loro copia del Resto del Carlino hanno trovato questa notizia....
Peccato che come abbiamo già iniziato a scoprire , niente nella carta stampata è quello che sembra.
Questa infatti sembra una gran bella notizia.... peccato che è solo uno specchietto per le allodole, per nascondere e minimizzare una crisi che si sta avvicinando sempre di più....
...ed il taglio record della BCE può fare veramente poco.
Ed ora iniziamo con la terza parte....si parlerà di come il linguaggio usato influenza la nostra risposta alla notizia infatti ci aiuta a prenderla bene o male....
IL LINGUAGGIO

IL LINGUAGGIO SCRITTO
La redazione spesso occulta ,s otto una facciata di neutralità ed oggettività, l'opinione del giornalista o del giornale.

Le tecniche per ottenere questo scopo sono varie:

TONO/LINGUAGGIO ORIENTATO :
L'utilizzo di toni diversi a seconda della reazione emotiva che si vuole ottenere nel lettore: trionfalista, peggiorativo, di condanna , tagliente.
Es: il ritaglio di giornale con cui iniziamo questa lezione è sicuramente un esempio di tono trionfalista....altri esempi più avanti con la lezione

Un'altro modo per screditare un termine o un fatto è metterlo tra virgolette "........"

PAROLE MAGICHE
Sono termini che disposti nell'articolo possono dare una connotazione alla notizia che può essere

POSITIVA: sviluppo, crescita, tecnologia, Europa, moderato, competitivo, impiego, flessibilità

NEGATIVA : primitivo, radicale, illegale, fondamentalista, protezionismo.

A volte sono usati così frequentemente che assumono un valore che va oltre il semplice significato.
Es: La liquidazione del settore pubblico è presentata come positiva se si va risaltare il fatto che genera più competitività, più crescita e che ci avvicinerà alle altre realtà europee
Per giustificare un investimento multimilionario in armamenti basta ricordare i posti di lavoro che crea mentre viceversa per criminalizzare una qualsiasi iniziativa dei movimenti popolari verrà abusato il termine "radicale", magari spesso in associazione con "fanatico", "ultrà", "terrorista".

Quale esempio migliore di condizionamento negativo del lettore di un articolo sulla Guerra fra procure come è stata definita dai media.
E lì di parole che ispirano alla negatività ce ne sono un bel po'....solo nelle prime righe : attacca, falsa e artificiosa, motivi abbietti, guerra.....lascio a voi la lettura di tutto l'articolo cliccando sull'immagine.
Per non parlare degli altri articoli sull'argomento apparsi nei giorni successivi.....il tono rimaneva sempre lo stesso ma per non ripetersi , cambiavano un po' le parole.
Tutto questo per delle indagini in corso fra procure, indagini evidentemente necessarie per arrivare alla verità che può essere di colpevolezza ma anche di innocenza.
Ed è anche per questo che dobbiamo scendere in piazza a Roma il 28 Gennaio....per permettere a questi pubblici ministeri di continuare le loro indagini....perchè in quella che viene chiamata guerra fra procure non facevano altro che il loro lavoro e quindi il trasferimento è ingiustificato.
E poi la verità la sappiamo......le loro indagini diventavano sempre più scottanti e pericolose.....meglio affrettarsi a trasferirli!


Ed ecco un esempio di condizionamento positivo...l'articolo correlato all'immagine iniziale.
Elenco un po' di parole : comprate, migliori, sicura, semplice , tranquilli , affermazioni, assolutamente solido, garantito .....
Poi ho smesso di leggere quando sono arrivata a Porta a Porta.
PORTA A PORTA!!! Il programma ideatore di fiction per eccellenza!!!
Un po' dura prendere sul serio questo articolo se parte con queste premesse....anche perchè dopo Buon Compleanno Giulio nessuna persona un po' informata in Italia può andare avanti a leggere. Parole sprecate quindi!!!!
Ma continuiamo con il nostro corso.

ASSOCIAZIONE DI PAROLE E FATTI
Alcune parole sono spesso associate a determinati collettivi o persone.
Es "giovani radicali"," esercito umanitario", "integralismo islamico" in modo che una parola finisce per richiamare l'altra.
La stessa cosa si ottiene con una associazione ripetuta di certi collettivi a determinati fatti.
Es:Ecco due notizie pubblicate lo stesso giorno su un giornale on line locale -Tre romeni picchiano e derubano un parrucchiere, arrestati dai Carabinieri,
-E altri tre romeni ammanettati dalla Polizia per furto in un'auto. Resteranno in carcere
.
Notizie come queste, per ripetizione, possono creare un allarme sociale , xenofobia e razzismo.

EUFEMISMI e TECNICISMI
Continua

venerdì 23 gennaio 2009

....ecco quello che non ci fa vedere....



Pino Maniaci ci ha fornito questo articolo pubblicato sulla rivista "Problemi dell'informazione"
Leggetevelo......

Non è la paura di morire – che pure è lì, dolorosa come una folata di gelo artico al centro dell'inferno – a calamitare le labbra di Pino Maniaci verso il basso, in una smorfia che è il termometro più efficace per misurare lo stato d'animo di un giornalista televisivo antimafia dalle spalle ossute, dall'italiano ruspante e dal coraggio ben saldato con la pazzia. “Il testamento è già pronto – dice, e col pensiero ripercorre gli attimi terribili dei due attentati subiti quest'anno nella sua Partinico, paesino a quaranta chilometri da Palermo – quindi ora posso occuparmi di tutto il resto senza altre rotture di coglioni”. Dal vocabolario giornalistico di Pino Maniaci, le rotture di coglioni sono proprio le minacce che lo tengono sotto la spada di Damocle della mafia. Ma, appunto, non è questo a preoccupare il direttore di Telejato (la tv più piccola del mondo, come l'hanno definita i media). Ciò che gli fa virare la voce verso tonalità più cupe è la vicenda Saviano. Maniaci tiene fra le mani la copia di “Repubblica” con l'intervista di Giuseppe D'Avanzo in cui l'autore di “Gomorra”, qualche giorno dopo l'ennesimo allarme su un piano dei Casalesi per farlo fuori, annuncia la sua volontà di andare via dall'Italia. E scappare da un'esistenza da recluso che lo sta allontanando dalla sua famiglia, dai suoi amici e dalla sua stessa vita. “Questa bolla di solitudine inespugnabile che mi stringe – ha detto al giornale diretto da Ezio Mauro – fa di me un uomo peggiore. Nessuno ci pensa e nemmeno io fino all'anno scorso ci ho mai pensato. In privato sono diventato una persona non bella: sospettoso, guardingo. Sì, diffidente al di là di ogni ragionevolezza”.
È il passaggio dell'intervista che fa muovere le prime parole a Maniaci, 55 anni, ex imprenditore edile, dal 1999 alla guida di questa televisione locale che copre gran parte della provincia palermitana. Come Saviano, Maniaci racconta un territorio dalle dinamiche criminali spietate. Qui, a differenza di quanto avviene a Palermo o Catania, la mafia ha un ruolo quasi feudale. Conosce amici e nemici. Mette letteralmente a ferro e fuoco portoni, automobili e cantieri. E mostra la faccia feroce con la sicurezza che l'opinione pubblica nazionale difficilmente si interesserà delle vicende partinicesi. Una coltre del silenzio che solo quest'anno è stata parzialmente infranta, quando lo scorso gennaio Maniaci, dopo essere stato picchiato da alcuni giovani, tra i quali ha riconosciuto il figlio del boss Vito Vitale, è andato in onda con un occhio nero sul viso e una grande rabbia nella voce. La stessa che colora il suo commento sull'autore di “Gomorra”. “Se io, prima di dirigere Telejato, avessi saputo delle conseguenze cui andavo incontro, sarei andato avanti ugualmente – dice, mentre con le dita indica le dichiarazioni dello scrittore campano – Saviano invece dice l'opposto. Io capisco bene come si sente. E ha tutta la mia solidarietà. Non è facile vivere temendo che il giorno che verrà potrebbe essere l’ultimo. Non è facile riuscire a vivere nella propria terra sapendo che la gente ti guarda come un traditore e ti accusa di essere un arricchito. Per questo spero che l’opinione pubblica non lo lasci solo. Il punto però è che secondo me è un errore fare marcia indietro. Questi sono segnali negativi per la società che mettono in pericolo l'intera lotta alla mafia. Dopo l'aggressione di gennaio, di fronte ai miei tentennamenti, tutta la mia famiglia mi ha detto chiaro e tondo che loro avrebbero continuato a portare avanti il lavoro di Telejato. Così è stato a gennaio, così è stato a luglio, quando hanno incendiato la mia macchina. Siamo sotto tiro ma dobbiamo continuare senza dubbi o paure. Mai arretrare”.
La gravità della situazione si riflette pienamente nelle traiettorie nervose della geografia facciale di Maniaci. Mentre parla, i folti baffi sono tormentati dal continuo aspirare ed espirare dell’immancabile sigaretta. Le rughe, sempre più profonde, delimitano i confini degli occhi, la cui potenza espressiva è malamente filtrata e restituita al mondo dalle spesse lenti degli occhiali. “Ci sono tanti cronisti – dice – che fanno la guerra alle mafie senza essere al centro dei riflettori. Se mandiamo un messaggio simile alla mafia, cioè che l'informazione si arrende alle intimidazioni, è la fine. E per chi resta sul campo la situazione diventa più difficile e pericolosa. Poco importano le passerelle antimafia di Fini e Berlusconi in difesa di Saviano. Proprio loro, che attraverso l'attuale governo hanno fatto i tagli al pacchetto sicurezza. Giusto per capirci, in Sicilia ormai sono i poliziotti e i carabinieri a mettere i soldi per la benzina. Poi ci si chiede perché il lavoro delle forze dell'ordine è sempre più precario e difficile”.
Continua

PINO MANIACI INTERVISTA PIERO RICCA





Come già sappiamo Piero Ricca non ha peli sulla lingua e lo dimostra anche in questa intervista: se poi ad intervistarlo è Pino Maniaci ne esce un servizio altamente esplosivo come questo.


Questo post è molto corto....perchè il servizio dice tutto....riporto solo una frase detta da Piero.



"Chi ha convinzioni ed ideali è più forte di chi ha soltanto convenienza"


Sarà questo che ci farà vincere.....insieme al fatto che siamo giovani ed intelligenti invece loro no!!!!!


Ciao

lunedì 19 gennaio 2009

Speriamo di arrivare a 4 milioni e mezzo!!! Piero Ricca in diretta da Palermo



E Pino, catturato dalla videocamera della nostra abile Giulia( tutti i filmati sono messi su you Tube da lei: GRANDE GIULIA!!!) ringrazia tutti quanti...speriamo di arrivare a 4 milioni e mezzo.
E' bello vedere così tante persone unite per celebrare Telejato....specialmente dopo la dura
battaglia contro la Mafia che sta avvenendo su Facebook dove purtroppo nessun risultato è stato ottenuto.....ma la lotta continua.

Invito tutti a diffondere il più possibile il gruppo....magari mandando una mail personale con il link dell'indirizzo e un breve racconto di cos'è Telejato e sul lavoro di Pino Maniaci infatti sono ancora sconosciuti a molti

Ma adesso parliamo della diretta di Piero Ricca da Palermo , trasmessa ieri dalla web-tv de "Il Grillo di Palermo".
Molti i presenti reali mentre quelli virtuali erano cica 90 da ogni parte d'Italia ( Bologna, Milano ) ma anche d'Europa.


Una moderatrice di eccezione , Sonia Alfano, gestiva i ragazzi di qui Milano Libera Franz Baraggino e Piero Ricca . Molti interventi e soprattutto molti video. ( Foto : Primo album, secondo album, Cena con Ricca )
Franz ci ha raccontato dell'ultima denuncia di Piero Ricca per aggressione a pubblico ufficile.
Racconta che è stata una sorpresa anche per loro infatti il poliziotto in questione lo conoscevano da tempo, ha sempre avuto un atteggiamento mite con loro, quindi gli fa pensare che sia stato messo un po' sotto pressione.
Tutta la nostra solidarietà a Piero Ricca.
Solidarietà anche da Pino Maniaci che ha consolato i ragazzi ricordando che lui ne ha di più. Mi dispiace Pino ma loro sono un po' più giovani....ho idea ti raggiungeranno!!!!
Durante la sua domanda una ragazza ha dimostrato rassegnazione per questa situazione di immobilità che si respira fra la gente nonostante la situazione: vorrebbe andarsene dall'Italia perchè non ce la fa più!!!!
Però ragazzi è qui che c'è bisogno di noi....se le persone che ormai hanno capito il problema scappano invece di partecipare al lavoro di controinformazione , di sensibilizzazione contro un sistema che si allontana sempre più dalle persone ed avvicina agli interessi politici NULLA POTRA' SUCCEDERE!!!

I meetup sono associazioni o gruppi formati da giovani che hanno deciso di non lasciare le cose stanno, di denunciare ed informare tutto quello che sta succedendo in Italia, a partire dalla partecipazione alla vita politica di pregiudicati , cosa inamissibile in un paese che crede nei valori della giustizia e legalità.
Un po' quello che fa Ricca....ma nelle loro piccole realtà.
Non lasciateli da soli....cercate su Google il meetup di Grillo più vicino a voi: basta anche una piccola donazione mensile se non potete partecipare attivamente. Che ne dite di far partire l'iniziativa ADOTTA UN MEETUP?

la nouvelle traque anti-mafia



"Come le sue "cugine" Camorra o 'Ndrangheta calabrese, Cosa Nostra è una delle più violente tra le organizzazioni criminali italiane. Da oltre 150 anni la Mafia controlla gran parte dell'economia e della vita quotidiana siciliana attraverso il "pizzo", un sistema di raket che le fa incamerare oltre 1 miliardo di euro l'anno. Ma il sistema omertoso che questa organizzazione ha stabilito sull'isola e sul capuologo Palermo sta lentamente venendo meno. Dal 2006 la polizia ha messo in atto una dura offensiva contro la mafia siciliana, riuscendo ad arrestare Bernardo Provenzano, "il capo dei capi". Molti cittadini e giornalisti iniziano a denunciare, a rischio della vita, lo stato di terrore imposto da Cosa Nostra".

Questo è quello che hanno letto in Francia nella loro guida Tv.

Ed il giorno dopo il programma molti ragazzi francesi hanno inziato ad iscriversi ed a fare complimenti a Pino.
Come vedete telejato non è neppure menzionata ma la storia di questa piccola tv è talmente affascinate che non poteva non colpire lo spettatore....nel profondo.
Ed è quello che ci racconta Laetitia, nostra nuova collaboratrice infatti si occuperà della versione francese del nostro sito http://lessupporteursdetelejato.blogspot.com/.
Perchè noi ai nostri iscritti ci teniamo....quindi aiutateci a gestire sempre al meglio il nostro gruppo con consigli ed idee...vedremo come svilupparle.

UNA NUOVA LOTTA ANTIMAFIA

Quella sera davanti alla tv un promo ha attirato la mia attenzione: "Nuova lotta antimafia". Si trattava di tre inchieste sulle nuove frontiere della lotta contro questo flagello che oggi sembra non essere più un destino ineluttabile. Scalfire il muro di omertà, denunciare, lottare … ecco quello che ho visto quella sera. Ecco cosa persone conosciute e gente comune stanno facendo per cercare di fare inceppare il meccanismo! In particolar modo la figura di Pino Maniaci ha catalizzato la mia attenzione, colpendomi profondamente. E' un vero peccato che questo nome, molto probabilmente, non vi dica nulla, Pino Maniaci è un giornalista che meriterebbe la fama ed il riconoscimento del suo coraggio, della sua forza di volontà, della sua onestà e del suo persistente impegno a combattere la mafia, mettendo a rischio la propria stessa vita.
Pino ha creato con i suoi figli a Partinico (città a metà strada tra Palermo e Corleone) Telejato. Si tratta di una piccola tv antimafia che trasmette il tg più lungo del mondo ed il più visto dai mafiosi! Aggredito e minacciato più volte, questo "kamikaze", tuttavia, non si lascia impressionare e continua ogni giorno con il suo lavoro. Una grande lezione di giornalismo!
Nel servizio di quella sera lo si vede partire in auto con i due figli per andare direttamente nel territorio del "nemico" a denunciare un piccolo boss locale che si era arrogato il diritto di impossessarsi della proprietà altrui. La conclusione di questa storia, che potrà sembrare senza grossa importanza, è stata che grazie a Pino e alla sua "gola profonda", la proprietà è stata restituita al legittimo proprietario e quelli che si atteggiavano a "padrini" hanno finalmente scoperto il significato della parola"Legge"… Mi sarebbe piaciuto aggiungere a questo articolo il video di quell'inchiesta, ma sfortunatamente non sono riuscita a reperirlo, vi consiglio comunque di cercarlo, ne vale davvero la pena. A coloro che conoscono il film "I cento passi" di Marco Tullio Giordana la storia di Pino Maniaci ricorderà quella di Peppino Impastato: nella Sicilia degli anni '60 questo giovane comunista, nato in una famiglia legata alla mafia, decide di ribellarsi e denunciare gli interessi mafiosi attraverso la sua radio. Consiglio a coloro che non l'avessero fatto di guardare questo film, vi aiuterà senz'altro a comprendere meglio la battaglia di Pino Maniaci.

Alcuni si domanderanno il senso di questo blog, la risposta è semplice: sostenere Pino, incoraggiarlo a continuare nella sua battaglia e dimostrargli che nulla di quello cha farà sarà inutile! Per dargli la forza di cui ha sempre bisogno per sfidare tutti coloro a cui dà fastidio nei loro affari illeciti! E infine, semplicemente, per ringraziarlo della sua ferma volontà di dare il suo piccolo ma fondamentale contributo a che le cose cambino. Di certo il problema della mafia non ci concerne direttamente e non intacca la nostra vita quotidiana. Noi siamo spettatori lontani, ci commuoviamo e rattristiamo per quelle vite spezzate, ma poi riprendiamo la nostra vita di tutti i giorni. Non è un rimprovero, è umano che siamo tutti pieni di buone intenzioni … in teoria! Nella pratica siamo invece passivi e lasciamo che gli altri agiscano al posto nostro. Ma tutto quello che accade nel mondo, che sia in Italia, Francia o altrove, ci riguarda! Lasciando che le ingiustizie avvengano ne diventiamo complici!

Quello che chiedo oggi è che, attraverso questo blog e Facebook (che mi appare adesso un prezioso strumento), diffondiate il link "agli amici ed agli amici degli amici". Basta solo un clic. In Italia il blog ed il gruppo iniziano a contare moltissimi sostenitori. Aiutatemi a fare lo stesso in Francia. Per Pino e la sua famiglia e per sradicare questo male. Purtroppo mente scrivo un altro genere di clic si fa su Facebook, attraverso gruppi che sostengono la mafia.

Laetitia Stella , traduzione Emma Di Emidio
Sostenete questo gruppo
Quelli che fanno il tifo per Telejato!
E questo blog
http://lessupporteursdetelejato.blogspot.com/


RAI 3 parla di radiomafiopoli.....grande servizio di Pino sull'informazione!


Radiomafiopoli su RAI3.....ecco il trascritto dell'intervista .

"Radiomafiopoli è una web radio, che è nata per sbeffeggiare la mafia, la criminalità organizzata. La potete ascoltare al sito http://www.radiomafiopoli.org/. Si tratta di una radio satirica
Abbiamo qui i principali organizzatori di questa radio Pino Maniaci, Giulio Cavalli e Salvo Vitale.

G:Pino qual è lo spirito di Radiomafiopoli?
Pino: Fotterli, diciamo che vanno sbeffeggiati giustamente come hai detto tu.

G: L’autore dei testi è un attore che si chiama Giulio Cavalli, l’unico non siciliano in questa storia perché vive e lavora a Lodi (Mi). Come ti ci sei trovato dentro?
Giulio: E’ la sfortuna di aver incontrato in Sicila gente come Pino,come Carmelo , Francesca e gli altri che ci aiutano e poi il credere che la lotta per la legalità sia una lotta che non assolutamente dei luoghi temporali e geografici in cui combattersi.

G: La storia di radio Mafiopoli ha un padre eccellente che è Peppino Impastato di cui abbiamo qui l’amico compagno che con lui creò RADIO AUT alla quale Radiomafiopoli oggi si ispira dopo 30 anni.
Salvo: I mafiosi non perdonano essere presi per il culo, essere trattati da canovacci. E’ quello che facevamo ai tempi di Radio aut e quello che fa adesso questa nuova radio sul web.

Abbiamo incontrato oggi pomeriggio Giovanni Impastato fratello di Peppino.
"Mafiopoli. La figura di Peppino Impastato ancora non è accettata, non viene considerato un personaggio positivo anche se molti passi avanti si sono fatti rispetto a molti anni fa.
La cultura mafiosa è molto radicata, lo diceva anche Sciascia, il contesto dove domina la struttura mafiosa i livelli di civiltà si abbassano sempre di più."

MA IL BELLO VIENE DOPO....infatti Pino intervista Luciana Parisi di Linea Notte...naturalmente a modo suo e con un accenno ad Emilio Fido. Si parla di informazione, controinformazione , di come questi 2 termini hanno cambiato significato, il bene è diventato il male e viceversa.
Ma la battaglia continua grazie a molti giornalisti che fanno resistenza ed a chi, come noi, diffonde le informazioni.
Quindi come dice Luciana
" RESISTETE PERCHE' C'E' DA RESISTERE!!!"
Mettiamoci al lavoro....


venerdì 16 gennaio 2009

1a Sagra di Radiomafiopoli: disonorarli è una questione d'onore.

Prima di fare partire il filmato abbassate il volume delle web-Tv nel post sottostante!

Lunedì 12 gennaio Prima Sagra di Radiomafiopoli all'Antica Focacceria di Palermo.
Organizzano la serata i ragazzi di
FASCIO E MARTELLO che Pino definisce una "Associazione a delinquere"....mi stanno già simpatici.
Serata molto importante, peccato il brutto tempo come ci racconta la nostra inviata Giulia. Ma lasciamo parlare Giulio Cavalli dello scopo di Radiomafiopoli ...

"Perché sfottere la mafia? Perché siamo stanchi di questi falsi miti da fiction che qualcuno vuole convincerci possano tenere sotto scacco una nazione. Perché disonorare la mafia è una questione di onore. Perché è il nostro modo da giullari per urlare il nostro no. Perché fanno ridere mentre si mettono in posa per fare paura. Perché come diceva Peppino la mafia è una montagna di merda. Perché smontare la loro credibilità è il nostro modo per opporsi ad un racket culturale e in più ci divertiamo un mondo".

E che dicono i giovani su questa scelta:

"La mafia va combattuta non derisa, secondo me non è una bella idea.
La mafia va combattuta attaccando la gente che la sostiene sia consapevolmente (pochi) che inconsapevolmente (moltissimi).
Moltissimi di noi la sostengono ogni giorno comprando nei negozi che pagano il pizzo, che a loro volta la sostengono consapevolmente.
Moltissimi di noi cercano voti per un politico in quanto ci ha promesso un posto di lavoro per nostro figlio[...].
Prendere a ridere un problema che è molto serio non mi piace. La gente deve vedere preoccupazione nei volti di chi la combatte non sorrisi."


"Deriderla\sfotterla è uno dei modi per combatterla, i modi da te elencati sono ovviamente corretti e da perseguire ,ma deridere alcuni personaggi che si sentono i padroni del mondo ,ma in realtà sono persone misere non vuol dire non attuare anche quelle azioni che tu hai elencato.
Pino Maniaci secondo te cosa fa?Proprio questo.
Se la gente vedesse solo preoccupazione in chi combatte sarebbe impaurita e starebbe ancor più lontano da queste persone che la combattono.Non si prende a ridere il problema mafia, ma si deridono personaggi che si sentono importanti ma che in realtà son ben poca cosa."

"la mafia, i mafiosi, VOGLIONO che noi abbiamo paura di loro, che portiamo rispetto. E' funzionale al loro potere.

E invece deridere la mafia significa non avere rispetto e non mostrare paura. Qualcuno che è grande e potente lo fai vedere come piccolo e ridicolo! E' un'idea geniale! E' l'opposto di quello che vogliono!
E poi c'è anche un motivo pedagogico: una mia amica che insegna alle medie ha raccontato che "Il capo dei capi" nei quartieri popolari ha provocato più che indignazione per le atrocità commesse, l'immedesimazione in Totò Riina , che, anche se eroe del male, era pur sempre protagonista!
(Penso che sia successo il contrario a chi ha visto "Le mani su Palermo", in cui i protagonisti erano i poliziotti che hanno condotto le indagini per catturare i Lo Piccolo. Mi veniva voglia di entrare in Polizia, di far parte di loro! )
Non ti viene da immedesimarti in qualcuno che viene sbeffeggiato, che la radio, i tuoi amici, i tuoi compagni prendono in giro!
A proposito: devo segnalare Radio Mafiopoli alla mia amica! "


BRAVI RAGAZZI VI VOGLIAMO COSI'!!!
Capaci di pensare
e con un proprio spirito critico infatti questo sarà fondamentale, in caso di strumentalizzazioni , per decidere autonomamente da che parte stare senza farvi influenzare da quella rete di mezze bugie, notizie capovolte e comunicati stampa di persone di potere , tessuta per spostare l'opinione pubblica da una parte o dall'altra. Ed importante è lo scambio di idee....ascoltate le opinioni altrui perchè forse è giusto fare un passo indietro che fissarsi in una posizione senza uscita.
La conversazione riportata dimostra che sono già sulla giusta strada.
Per motivi di spazio non ho potuto riportare tutto....chi è interessato la trova nel link del meetup di Palermo .

Gran bel servizio quello di Pino: la musica di sottofondo ,l' intervista ….lo definirei una dedica d’amore alla Sicilia ( io sono una romanticona!), alla Sicilia che poteva essere e speriamo sarà!
Non perdetevelo…


Grazie Giulia per il montaggio e Stefano per la dritta sul servizio!

lunedì 12 gennaio 2009

Balla fino a che pace non c'è

P.S. Prima di fare partire il video abbassate l'audio alla web-Tv nel post sottostante!

Oggi non parlo di Pino Maniaci ma di una giovane cantante la cui morte mi ha sconvolta ma anche fatto riflettere su tutto quello che sta avvenendo attorno a me.
Era giovane Valentina Giovagnini , aveva quasi 29 anni , ma purtroppo è morta dopo un brutto incidente d’auto il 2 gennaio ( link tg )
Mi ero dimenticata anche io di lei….e pensare che la sua canzone ‘Il passo silenzioso della neve’ è stata l’unica che mi ha colpito a Sanremo di quell’anno e anche dei successivi!.
Che pessima fan sono stata….abbandonarla perché ha deciso di non sottostare alle regole delle spettacolo che legano la tua fama a quanto appari nei giornali non quello che sei e fai.
Mi sono andata a riascoltare le sue canzoni, una meglio dell’altra, basta guardare le canzoni raccolte nel link you-tube che compaiono al termine del video.
Una in particolare mi ha colpito…..la canzone di cui avevo bisogno in questo momento.
Si intitola ‘Senza origine’ , ho pubblicato il video nel post ed il ritornello dice: BALLA FINCHE PACE NON C’E’ , BALLA FINO A CHE TERRA NON E’.
Ed è questo che dobbiamo fare noi….BALLARE!!
Qui si parla di guerra e quindi si pensa subito a quello che sta succedendo a Gaza…….
Ma qualcosa è cambiato infatti le informazioni usano un mezzo nuovo, non le solite Tv o siti internet ( ormai ce ne sono milioni dispersi nei meandri della rete) questa infatti sarà la prima guerra documentata su facebook!!
Ringrazio tutti i miei amici che condividono con me le informazioni che trovano, Messina News che pubblica note sull’argomento, tutte le persone che firmano petizioni ed i gruppi nati per fermare questa guerra INUTILE!!!!
Infatti sarà la prima guerra dove anche l’indignazione popolare viene documentata: è tutta raccolta qui, sempre su Facebook, questo social network tanto denigrato da qualcuno ma tanto amato da altri come da me : ricordate gli amici che divideranno con voi la vostra vita li scegliete voi…..quindi non lamentatevi se la convivenza non funziona!
Come già sapete sono una sognatrice….ma non mi fermo a questo infatti mi impegno e faccio progetti perché anche i sogni più irrealizzabili si avverino.
Ed oggi vorrei che tutti i gruppi contro la guerra di ogni nazione si unissero in uno….
L’idea non è mia …..ma di Angelo che dice "I gruppi sulla guerra in Palestina non sono un po' troppi ? Facciamone 1 e bon ... io mi cancello da tutti. Every No War".
Ed è possibile…..ne ho le prove!! La prova è il Team di questo sito nato da persone che non si sono mai conosciute prima ma unite da un obbiettivo comune : stare vicino a Pino Maniaci e come lui iniziare a fare vera informazione….magari in modo divertente!
Al nostro gruppo poi si è unita Laetitia….dalla lontana Francia per curare una versione francese del sito.
Grazie del tuo appoggio.
Quindi ragazzi BALLATE ANCHE VOI!!!! Firmate le petizioni, iscrivetevi ai gruppi, condividete le informazioni e fate sentire la vostra voce…..perchè questa guerra DEVE FINIRE!
Vi metto il link di una petizione internazionale
STOP THE VIOLENCE IN GAZA e naturalmente del gruppo FACEBOOK E’ FANTASTICOOO!!!
Ciao Lisa

lunedì 5 gennaio 2009

Pino e l' informazione Italiana, Barletta Tv , seconda parte del corso di disinformazione




Nel post Telejato la TV più bella del mondo invitavo tutti a farsi la propria Tv.

Vi sembrava un idea stupida e pazza!!??!!

Mi dispiace per voi ma HO LE PROVE ( il maiuscolo è d'obbligo!) che non è così ,infatti un gruppo di ragazzi ha creato BARLETTA TV.....per raggiungerla basta cliccare sul loro logo.

Non usano http://www.mogulus.com/ ma nel loro sito hanno creato una vetrina per tutti gli eventi del loro paese ( nella cartella convegni troverete anche un servizio sulla presentazione del libro 'DePILiamoci e TANTO ALTRO!) ed eventi sportivi infatti seguono le partite della Cardo Volley Barletta.
Tutto questo è partito da un gruppo di amici che si dividono il lavoro di cameramen a rotazione , in modo da coprire più eventi possibili. Loro è anche il lavoro di montaggio e cronaca delle notizie.

Dai risultati ottenuti si capisce che si divertono nel farlo ed immagino le soddisfazioni a lavoro finito....GRANDI RAGAZZI!!!

Invito tutti a fare altrettanto , a comprarsi una telecamera e riprendere la realtà che li circonda perchè in TV per la VERA REALTA' c'è sempre meno posto......invece le belle ragazze poco vestite e sempre sorridenti (....ma cosa avranno da ridere!) non mancano mai.!
Spero di avere maggiori informazioni dagli ideatori......vi faremo sapere!!
Intanto iscrivetevi anche al loro gruppo su facebook
BARLETTA TV.



Ma continuiamo a parlare di web Tv e informazione infatti vi invito a visitare il sito WEB TV E INFORMAZIONE dove potrete trovare una raccolta di materiale video oltre ai link e notizie su alcune web-TV( per raggiungerlo potete anche cliccare il banner che trovate in basso sulla sinistra in questo sito) .
Anche qui si può fare ZAPPIING......andate nella pagina relativa e vedrete! E per chi vuole rilassarsi un po'invece ZAPPING IN RELAX!
Per essere sempre aggiornati sulle novità poi iscrivetevi al gruppo su Facebook LE WEB-TV CHE FANNO INFORMAZIONE. Iscrivetevi ma invitate anche altri ad iscriversi...solo così avremo la possibilità di conoscere anche le piccole realtà locali e poco note: facciamo girare le informazioni!!!


CORSO DI DISINFORMAZIONE 2a parte

Nei video pubblicati Pino Maniaci parla di informazione, di informazione controllata o addirittura mancante.....i pochi che , come lui, hanno il coraggio di andare oltre il consentito si prendono dei grossi rischi.
Ma come ho già detto nella prima lezione....se l'informazione è così impariamo a difenderci da essa....a fine corso sarete tutti specialisti.
Oggi il corso ruota attorno alle seguente notizia:

IL PREMIER ORA ESULTA : SINISTRA CHE FIGURACCIA
Basta attacchi, io sono un esponente istituzionale. Per il corso cliccate qui


Ma notate l'accostamento Berlusconi-Gemelle dell'Isola dei Famosi nella foto: l'accoppiata Premier-belle donne funziona sempre ANCHE NELLE INTERCETTAZIONI!!!
Ed è proprio queste ultime che aspettiamo tutti da quando ha detto “Se escono certe mie telefonate vado via dall’Italia”.
Travaglio nel suo sito invita tutti i cronisti a partecipare, anche quelli in erba come voi!!!! Mettetevi al lavoro!!! In questo sito un po' di informazioni per iniziare.

P.S. A proposito di Berlusconi andate a vedere questo bellissimo sito nato spontaneamente http://www.notspeakinginmyname.com . Mandate la vostra foto con scritto I'M ITALIAN AND PRIME MINISTER SILVIO BERLUSCONI IS NOT SPEAKING IN MY NAME.....io domani lo faccio subito!

Per chi invece ha scopero da poco chi è Berlusconi e quanto AMA FARE SOLO I SUOI INTERESSI c'è un sito dove sono raccolte tutte le malefatte che ha fatto BERLUSCASCOPERTA.

Iscrivetevi a Facebook....i gruppi contro di lui ormai sono tantissimi: se continua così entra nei guinness dei primati!

Rigraziamenti : grazie a Natale Salvo di http://www.altratrapani.it/ per la segnalazione del video qui presentato ed ai ragazzi di Barletta TV.